Analisi preliminary
Se siete arrivati alla FIVET sicuramente avete già fatto molti esami, ma al momento di sottoporvi alla FIVET ne dovrete fare (o ripetere) altri.
Infatti per disposizione del Ministero della Sanità per accedere a un ciclo di FIVET bisogna avere eseguito una serie di analisi preliminari, che servono a ridurre il rischio che eventuali patologie della donna o dell'uomo interferiscano con la terapia; ad esempio bisogna ripetere le analisi relative a malattie come la rosolia e la toxoplasmosi, che sarebbero pericolosissime in caso di gravidanza. Inoltre se è previsto che il prelievo degli ovociti avvenga in anestesia sono richieste alcune analisi preanestesia.
In genere ogni centro fornisce l'elenco delle analisi preliminari richieste, che possono prevedere alcune variazioni a seconda del tipo di problema riproduttivo della coppia o di altri elementi che il medico giudica rilevanti.
Ecco un elenco delle analisi preliminari solitamente richieste; abbiamo messo tra parentesi quelle che in genere sono richieste solo in casi particolari o che non tutti i centri richiedono:
- Per la donna: gruppo sanguigno
- Per l'uomo: gruppo sanguigno
cariotipo
G6PDH
screening della fibrosi cistica
elettroforesi dell'emoglobina
VDRL (e TPHA)
HCV (cioè epatite C) e markers epatite B
HIV
ecografia pelvica
(ecografia al seno)
(dosaggi ormonali)
pap-test
tampone vaginale con ricerca di clamidia, micoplasma e tricomonas anticorpi per rosolia, toxoplasmosi, citomegalovirus, herpes
cariotipo
G6PDH
screening della fibrosi cistica
elettroforesi dell'emoglobina
VDRL (e TPHA) HCV (cioè epatite C) e markers epatite B
HIV
spermiogramma
(tampone uretrale)
Se è prevista l'anestesia per il prelievo degli ovociti per la donna si aggiungono le analisi preanestesia: emocromo completo, VES, tempo di Quick, PT-PTT, transaminasi, glicemia, (trigliceridi), (NA e K), (gamma GT), (sideremia, ferritina, transferrina), elettrocardiogramma.
Alcuni di questi esami, come il cariotipo, restano validi per sempre, mentre altri scadono. Ogni centro ha le sue regole riguardo alla scadenza delle analisi, ma in linea generale nessuna analisi resta valida oltre 6 mesi; le analisi preanestesia devono essere più recenti, di solito non oltre 2 mesi prima dell'intervento.
