IL pick up

Il prelievo degli ovociti o pick-up consiste nel prelevare gli ovociti da dentro i follicoli in modo da poterli poi fecondare in vitro.
Fino alla metà degli anni '80 il pick-up avveniva per via laparoscopica, cioè tramite una piccola incisione nell'addome. Oggi questo metodo è quasi totalmente abbandonato (si usa solo in rarissimi casi in cui le ovaie non sono raggiungibili in altro modo) ed è sostituito dal metodo transvaginale: si inserisce un ago sottilissimo nella parete della vagina e, sotto la guida delle immagini ecografiche, si raggiungono i follicoli e si aspira il liquido che contengono.
La foto qui accanto a sinistra mostra gli strumenti che servono per un pickup, mentre la foto a destra è l'mmagine ecografica di un pickup: la parte evidenziata in blu è l'ovaia, l'ago è la forma bianca allungata che si vede in alto a destra.
L'intera procedura dura pochi minuti, a seconda della quantità di follicoli da aspirare: possono volerci 5 minuti se ci sono pochi follicoli o 20-30 minuti se ci sono molti follicoli o se sono messi in modo tale che è più difficile raggiungerli.
Il liquido follicolare, nel quale "nuota" l'ovocita, viene raccolto in una provetta e inviato subito in laboratorio, dove viene controllato al microscopio per cercare gli ovociti (invisibili a occhio nudo). Nelle foto qui sotto: a sinistra, una provetta che contiene liquido follicolare aspirato dalle ovaie durante il pick-up; a destra, dischetti che contengono liquido follicolare aspirato dalle ovaie durante il pickup: quello illuminato, sotto il microscopio, sta per essere esaminato alla ricerca di un ovocita.


Il pick-up può essere fatto in anestesia locale o in sedazione generale. L'anestesia locale consiste in una iniezione di anestetico sul collo dell'utero, mentre la sedazione generale è una sorta di anestesia generale, ma più leggera, durante la quale si perde conoscenza. Il vantaggio dell'anestesia locale è che non servono analisi preanestesia e non si perde mai coscienza. Lo svantaggio è che non elimina il dolore: gran parte delle donne che hanno sperimentato il pick-up in anestesia locale dicono di avere sentito dolore (in misura variabile dal sopportabilissimo allo svenimento) durante la procedura. Con la sedazione generale, invece, il pick-up è del tutto indolore. Lo svantaggio è che servono analisi preanestesia aggiuntive e che ci sono più rischi di complicanze dovute all'anestesia (che comunque sono rarissime). La scelta del tipo di anestesia dipende spesso dal centro più che dalla paziente: molti centri pubblici non usano la sedazione per carenza di anestesisti, mentre gran parte dei centri privati preferisce ricorrere alla sedazione.
Dopo il pick-up la donna viene tenuta in osservazione per qualche ora, per controllare che non ci siano complicazioni e, se ha fatto la sedazione generale, per assicurarsi che abbia riacquistato un buon livello di coscienza. Di solito si viene dimesse dal centro 2-3 ore dopo il pick-up, con l'avvertenza di passare il resto della giornata a riposo e di contattare il medico per qualunque malessere dovesse insorgere. Se il pick-up è stato fatto in sedazione generale nelle 24 ore successive non bisogna guidare, fare attività impegnative o prendere decisioni importanti perché i riflessi restano offuscati.
